Cosa fa l'app per te
Ogni voce è una funzione che c'è già: te la spiego per intero, così sai cosa ti porti a casa.
Gestione a livello di singola stanza
Ogni camera è un'entità a sé: la pubblichi, la assegni, la liberi — comprese le stanze condivise con più letti e più coinquilini. Gestisci l'immobile stanza per stanza, non come un blocco unico, così sai sempre cosa è occupato e cosa no.
Coinquilini sotto controllo, senza fogli sparsi
Per ogni camera tieni le schede dei coinquilini con filtri dedicati: sai chi occupa cosa senza inseguire messaggi vecchi o quaderni. Quando cambia un inquilino aggiorni solo la sua stanza, e il resto resta com'era.
Bollette divise per i giorni reali, senza liti
Il motore delle utenze divide ogni bolletta per i giorni effettivi in cui ciascuno è stato in casa: chi arriva a metà mese paga solo i suoi giorni, chi parte prima non paga il resto. Gestisce le quote fisse (il Wi-Fi) e quelle a consumo (luce, gas) anche con la casa che si svuota e si riempie durante il periodo. Il conto è oggettivo e uguale per tutti: è la fine delle discussioni tra coinquilini su chi deve quanto.
Canoni per camera, rendimento reale
Il canone della singola stanza si somma agli incassi dell'immobile senza doppi conteggi: il rendimento che leggi è quello vero, camera per camera. Capisci quale stanza rende e quale resta sfitta troppo a lungo.
Le spese «a carico» divise voce per voce
Per ogni contratto decidi chi paga cosa: utenze, TARI e condominio possono restare a te, passare agli inquilini o essere ripartite, voce per voce. La regola si applica a bollette e voci concordate, così negli studentati — dove le persone entrano ed escono di continuo — il conto è già corretto senza rimettere mano a nulla.
Il ciclo dell'inquilino, guidato fino in fondo
Fine locazione, uscita e stanza che torna disponibile: il flusso è guidato e, quando uno studente lascia, la camera si rimette in gioco da sola. Non resti con una stanza segnata «occupata» sul gestionale mentre in realtà è già libera.
Esempi dal vivo: ecco cosa vedi nell'app
Esempio illustrativoLe chat, i solleciti e le bollette divise come ti arrivano davvero sul telefono: il conto della casa fatto in automatico, coinquilino per coinquilino, senza discussioni. Sono simulazioni con dati finti, giusto per farti vedere il meccanismo.
La bolletta divisa per i giorni reali di ciascuno: conto oggettivo, fine delle liti tra coinquilini.
Il documento che manca per il contratto e la richiesta con promemoria automatico.
Riscossione social: ogni coinquilino vede la SUA quota e riceve il promemoria se salta la data.
Automazioni che lavorano per te
Processi che partono da soli e ti tolgono di mano il lavoro noioso: chat, solleciti, notifiche e cicli che girano anche mentre pensi ad altro.
Un solo canale per tutta la casa, con il bot che smista
Colleghi Telegram e il bot legge i messaggi dei ragazzi — «è saltata la corrente», «ho pagato la mia parte» — capisce chi ha scritto e ti gira la segnalazione già attribuita, chiedendoti conferma prima di aggiornare qualcosa. Basta dieci chat separate: le segnalazioni della casa arrivano in un posto solo.
I solleciti a chi è in ritardo li manda il portale
Imposti cosa sollecitare e ogni quanto: affitti e documenti in ritardo generano promemoria automatici, con un anti-spam che evita di tempestare la persona. Fai rispettare le scadenze senza dover fare tu la voce grossa con gli studenti.
Documenti raccolti e stanza liberata in automatico
A ogni studente è associata la checklist dei documenti e chi manca riceve il sollecito; quando un inquilino esce, la sua stanza torna disponibile da sola. Meno lavoro manuale a ogni cambio di coinquilino, che negli studentati capita spesso.
Funzioni già decise e in lavorazione: te le anticipo per trasparenza, non sono ancora attive.
- Riscossione social: ogni coinquilino vede la SUA quota, dichiara «quando paga» e, se salta la data, scatta il promemoria; tasto «Sollecita» con anti-spam di 48 ore.
- Camere con nome e prezzo dedicati, con richiesta del prezzo già alla pubblicazione.